User-generated marketing

In principio erano le persone. Poi le persone sono state considerate consumatori. Quindi anche utenti. Ogni utente può avere diverse identità, e ogni identità è diventata un nuovo mercato per le aziende. Infine, oggi, ogni persona vuole essere co-autore e partecipe insieme all’azienda nel processo di creazione e comunicazione del prodotto e dell’immagine aziendale.

Le persone non si identificano più nel brand o nel prodotto, ma diventano protagonisti attivi e creativi più che fruitori, trasformando il mercato stesso in uno spazio da progettare più che da consumare.

Numericamente non eccessivamente importanti, hanno un valore doppio perché influenzatori in modo virale delle scelte di chi è in contatto con loro, realmente e virtualmente. Prodotti e brand non sono più tali, ma vengono considerati creativamente dei “compagni di viaggio”, reinterpretati e talvolta stravolti rispetto alla visione iniziale del marketing aziendale.

Numerose le novità nel mondo del marketing che confermano questa tendenza, una tra tutte è il caso estremo di “Ikea Hacker”, un blog che sta avendo molto successo in cui gli utenti condividono quello che sono riusciti a fare trasformando i prodotti Ikea, prendendo un pezzo pensato per un certo uso e scopo e rivoluzionandolo in modo improbabile… da come trasformare un tavolino in chitarra, o una grattugia in una lampada…

2017-12-20T17:15:08+00:00ottobre, 2009|Comunicazione e marketing|