Programmi fidelity o giochi?

Le promozioni di fidelizzazione e i concorsi a premio sono sempre più legati ad aspetti ludici.

Dopo anni di raccolte punti più o meno tradizionali, il trend che si comincia a vedere per i prossimi anni è il gioco: rendere più divertenti le promozioni, l’appartenenza ad una brand community o i concorsi.

È facile, coinvolgente e poco costoso. Infatti il più delle volte si tratta di giochi on-line, che possono anche crescere e propagarsi, e diventare vere e proprie sfide pubbliche con classifiche e collegamenti a Facebook e Twitter o programmi in tempo reale per Smartphone.

D’altronde proprio queste nuove modalità di comunicazione/condivisione ci stanno sempre più abituando a veder interagire il nostro quotidiano con il divertimento e la sfera sociale, e non solo tra i giovanissimi.

Dal gratta e vinci, al gioco delle tre carte, alla raccolta click invece della raccolta punti, queste forme di mkt game-based fanno leva sulla duplice ricerca da parte del cliente da una parte di un beneficio economico (sconto o premio), dall’altra di una soddisfazione edonistica di sfida e divertimento.

Giochi e gare di abilità sono inoltre utilizzate dalle aziende come incentive o come leve lungo il canale per stimolare e favorire la comunicazione e promozione all’utente finale (es. case automobilistiche – dealers- clienti).

Le nuove forme di gioco promozionale, poi, puntano anche sul rendere il consumer co-protagonista del mondo della marca, sviluppando il gioco in un sorta di quiz su conoscenze e coinvolgimento nella brand proposition stessa o relativamente agli aspetti di responsabilità sociale, sostenibilità ed ecologia che l’azienda porta avanti.

Infine, il far leva sul divertimento condiviso e le sfide, attraverso i social network o semplicemente con l’”invita un amico a giocare”, sfruttano le opportunità del passaparola per veicolare la comunicazione, oltre ad incrementare il crm aziendale (ogni giocatore si registra) per future campagne di fidelizzazione.

2017-12-18T14:46:49+00:00ottobre, 2010|Comunicazione e marketing|