Nuovi trend di consumo: dall’acquisto bulimico al consumo virtuoso, anche grazie a internet

Ridurre i consumi per vivere meglio: lo pensa il 79.7% degli italiani, secondo una ricerca dell’Osservatorio sui Consumi. I consumi quindi non fanno più la felicità: la maggior parte degli italiani è stufa di acquistare “bulimicamente”, ma è sempre più orientata verso lo “spendere meno ma meglio”. Si può parlare di consumatore “virtuoso”, competente e attento a non sprecare, sensibile al rapporto qualità-prezzo, alla salvaguardia dell’ambiente e costantemente informato, soprattutto attraverso il web. La nascita di questo nuovo tipo di consumatore è infatti strettamente legata ad internet. Poter confrontare in tempo reale prodotti, prezzi e opinioni di altri utenti sta formando una generazione di consumatori preparata, competente e sempre più esigente, i cui nuovi valori sono: acquistare solo il necessario, scegliere prodotti con confezioni ridotte che non inquinano e con etichette che riportino informazioni davvero utili e concrete, boicottare i prodotti di aziende che non rispettano principi etici e morali, avere un “senso della misura”, evitando sprechi ed acquistando solo il necessario.

E nel generale calo dei consumi – dovuto ad un progressivo cambiamento di mentalità dei consumatori, ma anche alla crisi – tengono i prodotti biologici, registrando addirittura una crescita del 10%, dato coerente con l’alta percentuale di coloro che dicono no agli OGM (75,6%) e di chi scegli prodotti che non implichino un rapporto “predatorio” con l’ambiente.

Molto significativo infine rilevare come la possibilità di una ricerca “globale” del miglior rapporto qualità-prezzo, grazie a internet, e la nuova disposizione all’informazione, stiano portando anche ad una inversione di tendenza rispetto agli scorsi anni riguardo la “caccia agli sconti”: cala infatti la percentuale dei consumatori che puntano ai saldi o alle offerte promozionali per gli acquisti.

2017-12-18T15:51:27+00:00maggio, 2010|Ricerche di mercato|