Meno laboratori in calo e spinta dalla protesi estetica


Secondo la ricerca OmniVision Italia 2015 appena conclusa, il settore laboratorio sta recuperando, pur in terreno negativo: i dati mostrano un miglioramento nella percezione dell’andamento del business complessivo, anche se metà dei laboratori rimane pessimista, dichiarazioni solo apparentemente in contrasto col reale andamento al sell-out.

Dalle interviste effettuate ai 609 laboratori coinvolti nella ricerca, risulta che gli operatori guardano al proprio business in maniera più positiva rispetto all’anno scorso. Si nota, infatti, un sostanziale miglioramento dell’andamento percepito: il numero di laboratori che dichiarano un aumento del business complessivo è raddoppiato, passando da 6 a 12%. E se nel 2013 il 71% dichiarava che la produzione fosse diminuita rispetto all’anno precedente, la percentuale a inizio 2015 è scesa al 55%. Dunque, nonostante la percezione sia migliorata rispetto a due anni fa, ancora metà dei laboratori dichiara un andamento del business in calo.

OmniLaboIta2015

Una decrescita sentita maggiormente dai piccoli laboratori con un numero inferiore di produzioni e clienti. Le strutture di maggiori dimensioni e situate nel nord-est dichiarano invece performance migliori.

Focalizzandoci sulle singole discipline, è la produzione di protesi fisse in ceramica integrale a registrare il migliore andamento percepito, ma stabile rispetto a due anni fa. Seguono le lavorazioni di elementi in resina o in composito, per le quali però la percentuale di operatori che dichiarano un miglioramento del business è raddoppiata in questi due anni, e la protesi mobile, con dichiarazioni in linea con quelle del 2013. I meno performanti sono i prodotti in metallo-ceramica, che trainano verso il basso la produzione complessiva in ceramica generale e dell’intero business del laboratorio.

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Le dichiarazioni di un business in calo si contrappongono solo apparentemente al dato di sell-out (dati tratti dalla Flash Sell-Out© di Key-Stone) che a inizio anno registrava invece un valore positivo di crescita (+5%) dei consumi da parte laboratori, in quanto l’aumento del business è dovuto in gran parte al maggior costo dei materiali per le lavorazioni con trend positivo, quelli appunto dell’area delle ceramiche integrali e del cad-cam.

NOTA METODOLOGICA

La ricerca OmniVision Labo Italia 2015 fa parte del sistema integrato di ricerche Dental Monitor. Si tratta di una ricerca quali-quantitativa multiclient ed è basata su un panel di 609 laboratori odontotecnici, pienamente rappresentativo della popolazione dei laboratori nazionali. Viene sviluppata periodicamente (ripetuta su campione a rotazione) per poter realizzare le più opportune analisi di confronto dei trend. È un sistema di analisi molto utile per comprendere l’andamento percepito del mercato e del business del laboratorio e l’opinione dell’odontotecnico su acquisti, copertura e performance dei marchi principali, soddisfazione e comportamento di scelta. L’analisi è realizzata in generale sui prodotti di consumo e, parallelamente, in segmenti specifici a rotazione nelle diverse edizioni, come ad esempio sul Cad-Cam, sugli acquisti online, ecc.

L’edizione 2015 analizza:
• Andamento della produzione, penetrazione delle marche e relativa comparazione con l’anno precedente per quanto riguarda:
– Protesi fissa in metallo ceramica e ceramica integrale

– Protesi fissa su impianti
– Protesi mobile
• Focus su segmento CAD CAM con dettaglio della produzione per flusso di lavoro (in-house, scanner e full outsourcing) e tipologia di materiale utilizzati
• Distribuzione numerica dealer
• Macro trend e dati socio-demografici e strutturali

La OmniVision Analysis è un prodotto KEY-STONE.
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2017-12-06T17:37:08+00:00giugno, 2015|Ricerche di mercato|