Il Marketing dell’albero di Natale

In origine erano le candele. Poi ornamenti, ghirlande, perline, frutta e fiori secchi: oggi l’albero di Natale non si fa mancare nulla. E poco importa se finto o naturale, all’interno delle case o fuori nei giardini: l’albero è una tradizione natalizia importante ormai quanto il presepe, anche se l’origine è molto diversa. L’usanza infatti risale ad una credenza pagana, secondo la quale l’albero sempreverde rappresentava il simbolo del rinnovarsi della vita. La derivazione dell’uso moderno da questa tradizione è nata in Estonia, nella città di Tallinn. Nel 1441 durante il periodo natalizio fu installato e decorato un grande abete nella piazza del Municipio e tutti i giovani iniziarono a ballare intorno ad esso alla ricerca della loro anima gemella. Questa usanza venne ripresa nel XVI secolo, in Germania: si narra che un piccolo albero venne decorato con datteri, noci, mele e fiori di carta, tutti simboli di fertilità. In generale dai primi anni del Novecento gli alberi di Natale hanno conosciuto un momento di grande diffusione, soprattutto in Europa e Nord America, diventando il simbolo del Natale a livello planetario.

Qui in Italia la tradizione dell’albero è arrivata molto più tardi, soltanto dopo la seconda guerra mondiale. Oggi viene preparato in genere qualche settimana prima di Natale – spesso nel giorno dell’Immacolata concezione – e rimosso dopo le feste.
Oggi l’albero viene utilizzato anche in campagne di comunicazione per l’emozione che riesce a suscitare in tutti, anno dopo anno. Emblematica la pubblicità della Coca Cola di un po’ di anni fa, che creò il primo albero “social”, fatto da un coro di ragazzi provenienti da tutto il mondo. Oggi la tecnologia (e la comunicazione) è andata molto oltre proponendo esempi di “ambient marketing” sempre più d’impatto e fuori dagli schemi.

Nescafè Dolcegusto ha creato sul suo sito l’App Social Christmas Tree, che consente di accendere una “capsula decorativa” per se o per un amico. Automaticamente la propria immagine o quella di un amico compare sul videowall dell’albero di Natale installato presso la Stazione Centrale a Milano e sulla pagina Facebook dedicata all’iniziativa. Anche Heineken quest’anno ha proposto un albero social e molto tecnologico: a Singapore ha creato un albero di 11 metri fatto di 48 schermi che trasmettono gli auguri natalizi di chiunque voglia partecipare. Per far apparire i propri auguri basta scriverli direttamente al sito.

Certo non avranno il fascino dei “vecchi” tradizionali alberi di Natale. Ma se guardiamo il lato positivo oltre a stupirci “come bambini a Natale” possono veicolare messaggi e salvare abeti e pini veri. Diversi sono gli esempi di utilizzo di materiali riciclati, come quello che l’artista Jolanta Šmidtienė ha realizzato nella città di Kaunas in Lituania: 13 metri e 32 mila bottiglie di plastica. Un modo tutto nuovo ed ecologico per limitare l’impatto dei prodotti riciclati sull’ambiente. E sul sito ecofriend.com dieci esempi su come diventare “eco friend” anche in casa propria.

2017-12-18T10:51:30+00:00dicembre, 2011|Comunicazione e marketing|