Il nuovo lusso e le sue nuove declinazioni

Mentre attraversiamo una “New Era of Responsibility” in generale, per citare un recente discorso di Obama, anche nel lusso si va scoprendo una nuova filosofia di consumo da parte dei “ricchi” (o High Net Worth Individual), che prende il nome di “Stealth Wealth Shopping”: fino a qualche mese fa Stealth Wealth significava lusso low-profile e acquisto di oggetti customizzati. Oggi sotto i venti della recessione, acquisisce l’accezione positiva di consumo coscienzioso e responsabile. Sempre di più gli HNWI stanno acquistando prodotti eco-sostenibili o i cui proventi andranno a beneficio di altri individui o dell’ambiente, non necessariamente per la necessità personale di ridurre i consumi, ma perchè moralmente è la cosa giusta da fare per contribuire all’accrescimento del benessere collettivo. È il tema anche del libro “Green is the new black”, uno dei più venduti nelle librerie di NY, oltre che un blog e, concettualmente, rappresenta un segno dei tempi, quale tendenza in antitesi al “Devil wear Prada”: non si tratta di un banale fashion trend, ma piuttosto di una vera nuova direzione che anche il mondo della moda ha scelto di seguire. Tasmin Blanchard, l’autrice del libro, analizza come anche fashion victims siano ormai influenzati dalla tendenza eco-etica diffusa e trasversale in tutte le categorie di consumo. Scegliere la via green (anche per i prodotti di bellezza), scegliere brand che siano eco o socialmente impegnati, che rappresentino un lusso accessibile e a basso impatto ambientale è ormai un must.

Oltre a questa, sono molteplici le tendenze mondiali, odierne e future, nel mondo del lusso che sembrano portare verso nuove connotazioni del concetto originario. Si sviluppa, ad esempio, il lusso essenziale: esperienze intese come percorsi di conoscenza, in cui il consumatore chiede sempre più stimoli intellettuali, il desiderio di imparare, di crearsi una propria connotazione distintiva, legata soprattutto all’intangibile, e il lusso diventa un’attitudine personale. Il nuovo lusso è “democratico”, non più correlato al prezzo o alla nicchia, ma all’esclusività della fruizione, viene riconnotato, diventa solido e razionale.

Anche il concetto “aspirazionale” di lusso cambia di conseguenza: non si tratta più solo di voler imitare i rappresentanti di classi sociali superiori o modelli di stile, ma si cercano strumenti e abbinamenti volti al comunicare se stessi, un mood personale, più o meno originale, ovviamente!

(lowcoster)

2017-12-20T17:26:24+00:00ottobre, 2009|Comunicazione e marketing|