Key-Stone ospite dell’evento “Invisalign premia chi premia Invisalign

Si è svolta mercoledì 18 settembre la seconda edizione di “Invisalign premia chi premia Invisalign.” L’evento, organizzato da Orthosystem Torino (distributore unico Invisalign per Piemonte,Valle d’Aosta, Liguria e Sardegna), ha coinvolto gli ortodontisti utilizzatori della tecnica, che nel corso del 2013 si sono distinti per aver realizzato un importante numero di casi. Oltre alla premiazione, i partecipanti hanno potuto assistere ad una serie di interventi: dopo l’apertura dei lavori a cura di Carlo Fasola (titolare Orthosystem Torino) e Enrico Mamoli (General Manager Align Technology Italia) sono intervenuti Luca Levrini (Professore Associato in Malattie Odontostomatologiche presso l’Università degli studi dell’Insubria) con un discorso sulla crisi e i giovani, Giovanna Marzo (Professore presso l’Università di Torino ed esperta in materia di responsabilità del medico) che ha parlato degli scenari riguardo al rapporto giudice civile e medico dentista; Massimo Taramasco, inventore del metodo “IDS” (Ingegneria Della Seduzione) e Roberto Rosso, ricercatore e formatore area marketing e comunicazione e presidente Key-Stone, invitato a parlare delle dinamiche e strumenti di comunicazione di marketing in odontoiatria.

Durante il suo intervento, Rosso ha spiegato quanto lo studio dentistico tradizionale sia braccato da una parte da pazienti con sempre meno risorse e dall’altra da concorrenti molto visibili e aggressivi. In questo contesto gli strumenti di marketing e comunicazione possono avere un impatto di straordinaria portata, e devono quindi cominciare ad essere considerati come parte integrante dell’attività di ogni studio, in quanto non sono solo appannaggio delle grandi strutture o dei franchising.
La comunicazione infatti non è più solo pubblicità. Comunicare efficacemente significa infatti informare, convincere e ricordare: attività che si prestano oggi soprattutto ai nuovi canali di comunicazione. Social network, siti e canali web consentono l’interazione e la condivisione in due direzioni: verso i pazienti e verso i colleghi. L’utilizzo di questi canali innovativi permette allo studio di comunicare in modo più diretto, di avere una visibilità più allargata e, in ultima analisi, di creare relazioni strette e durature, recuperando la fedeltà dei vecchi pazienti e strappandone di nuovi alla sempre più agguerrita concorrenza.

2017-12-07T17:21:03+00:00settembre, 2013|Comunicazione e marketing|