Il Social Commerce

Social Commerce è l’evoluzione in senso web 2.0 del commercio online (e-commerce), che consente a una maggiore interattività e partecipazione da parte dei clienti, attraverso blog, sistemi wiki e la condivisione di articoli scritti dai membri delle community. [definizione tratta da Wikipedia]

Questa nuova modalità di commercio elettronico abbraccia in pieno la tesi del Cluetrain Manifesto “i mercati sono conversazioni”.

Grandi aziende di e-commerce già da anni stanno sviluppando dei sistemi che consentano ai membri della propria comunità di dialogare reciprocamente, ma oggi il fenomeno si sta sempre più diffondendo.

In pratica il social commerce si riferisce agli scambi commerciali online che usino mezzi di comunicazione sociale e aiutino la vendita e l’acquisto di beni e servizi attraverso contributi ed interazioni sociali sul web.

     

Secondo Toby Beresford di Syncapse (il famoso Social Media Tool Provider), ci sono sette diverse azioni che definiscono il social commerce (v. immagine):

  • Liste dei desideri
  • Regali
  • Acquisti di gruppo
  • Promozione
  • Raccomandazione
  • Condivisione
  • Valutazione e feedback espresso dal consumatore
  • Parlando di “social” viene subito in mente Facebook, ma in realtà i primi esempi di social commerce sono precedenti, con Ebay, che nasce quindici anni fa come un sito sociale in cui persone vendono a persone e si scambiano opinioni e recensioni. Ed è sul concetto di social commerce che eBay diventa il più grande marketplace al mondo. Ma sul social commerce si fondano anche i business di Amazon o di Ciao, fondato nel 1999.

    Per molto tempo l’e-commerce è stato visto prettamente dal punto di vista tecnico, di usabilità dei servizi di compravenditae legato soprattutto ai prodotti esporti e commercializzati; non era quindi visto in relazione al mondo della conversazione e dei social media. Cresciuto poi enormemente l’uso delle reti sociali da parte degli utenti anche nell’ambito del commercio elettronico, è stata vista allora anche l’opportunità di trasformazione dell’e-commerce in social commerce.

    Sui social network gli utenti non cercano più solo recensioni di prodotti, ma chiedono le opinioni tra i propri amici, esprimono le intenzioni di acquisto e le loro preferenze, parlano di quello che hanno comperato, raccontano la storia di quello che è successo con il loro prodotto.

    Oggi abbiamo un panorama vasto di opportunità: nel mondo della moda Polyvore, StyleHyve, Weardrobe, ThisNext , tra siti di recensioni ed opinioni dei clienti c’è BaazarVoice o PowerReviews , gruppi d’acquisto come Groupon o Groupalia, proposte di co-shopping come Myfab e Decision Step, condivisione di servizi come Swipely e Blippy , “liste dei desideri” come Wishpot e i più recenti Boutiques.com di Google e Look Book di Ebay.

    Tutto questo impatta principalmente sull’esperienza del cliente, ma Facebook e tutti i social networks della rete non possono integrare o compensare il servizio commerciale in sé, che deve ovviamente funzionare bene e con efficienza. Sicuramente in questa direzione c’è ancora molto da fare, in una realtà che sta crescendo con velocità esponenziale.

    2017-12-18T11:53:56+00:00giugno, 2011|Comunicazione e marketing|