Il fattore F

F come Facebook, ma non solo: la nota rivista americana trendwatching ha esaminato come Friends, Fans & Followers influenzino le scelte d’acquisto dei consumatori secondo modalità sempre più sofisticate.

I consumatori fanno sempre più affidamento sulla loro reti di amici, fan e followers per scoprire, discutere e condividere opinioni su beni e servizi prima di fare un acquisto. Di conseguenza, mai come ora è importante per i brand assicurarsi di avere anche loro il “fattore F”.

In pratica è cambiata l’arena dei consumatori, il consumo è sempre più sociale: se, da una parte, le persone sono sempre state influenzate da ciò che pensano coloro che li circondano, è vero che lo sviluppo tecnologico sta sbloccando nuove manifestazioni di tale comportamento, amplificandone l’importanza e l’impatto.

Il fattore F è attualmente dominato da Facebook, ma non si tratta solo di Facebook. Prendiamo ad esempio la crescita esplosiva di Groupon, sito di affari ed occasioni a tempo limitato. Groupon ha utilizzato il principio dell’invita un amico (via e-mail) per viralizzare l’uso del servizio, arrivando a oltre 40 milioni di offerte a due anni e mezzo dal suo lancio (dati del sito internazionale). Ci sono inoltre tutta una serie di siti appositi per i consumatori che vogliono consigli e raccomandazioni su quali prodotti e servizi da acquistare, da Hotel-Me a Shopsocial.ly.

Per il Natale scorso è stato creato GiftFinder, un applicativo che si connette a Facebook e suggerisce i regali adatti per gli amici in base alle informazioni dei loro profili.

E, grazie alla continua diffusione degli smartphone, la ricerca di commenti e recensioni sui prodotti possono avvenire in tempo reale nel negozio stesso, o di inviare foto di se stessi mentre si provano i vestiti per un feedback immediato dai propri amici (apposite telecamere nei negozi Diesel, The Mirror Tweet, Macy’s).

Risulta inoltre che l’acquisto condiviso aiuti ad aumentare le vendite: fare shopping sta diventando sempre più sociale, anche quando i consumatori ed i loro coetanei non sono fisicamente insieme, soprattutto nell’ambito dell’entertainment (acquisto di biglietti per concerti, ecc) come nel caso della Disney’s Tickets Together, un’applicazione che consente agli utenti di acquistare biglietti in gruppo direttamente da Facebook.

Infine, le reti di contatti dei consumatori stanno letteralmente trasformandosi essi stessi in prodotti e servizi, vendibili, scambiabili, con un valore commerciale. Non ultima, infatti, la moda di creare poster e gadget utilizzando opportune combinazioni delle foto dei propri contatti Facebook.

 

2017-12-18T12:04:22+00:00maggio, 2011|Ricerche di mercato|