Facebook: dopo il “mi piace”, “lo voglio”

Facebook sta testando un nuovo pulsante da aggiungere alla linea dei “commenta”, “condividi”, “mi piace”. Si tratterebbe di un tasto “want”, attraverso il quale si potrebbero raccogliere informazioni sulle intention to buy di milioni di utenti.

Che impatto potrebbe avere il tasto “lo voglio” nell’ambito del marketing e delle ricerche di mercato?

Da una parte aprirebbe a nuove “misurazioni 2.0”: si potrebbe ad esempio analizzare il rapporto like/want di una marca o un prodotto, valutando così le potenzialità di vendita; potrebbe diventare uno strumento di profilatura in fase di recruiting di rispondenti per interviste e focus group e un’azienda potrebbe ad esempio raccogliere opinioni e motivazioni di utenti che hanno dichiarato di volere il prodotto della concorrenza.

La volontà di acquisto esprime la motivazione, le abitudini d’acquisto, le preferenze: tutti elementi che aiutano a identificare meglio il target e, di conseguenza, a ipotizzare efficaci strategie di approccio. Senza contare che un semplice tasto potrebbe trasformare lo shopping natalizio o la ricerca di regali di compleanno: tutti andrebbero più “sul sicuro” acquistando qualcosa a cui il destinatario del regalo ha cliccato”want”. Un plugin per la creazione e condivisione di una “lista dei desideri” (in stile Amazon) direttamente sul profilo dell’utente.

Ma volere non coincide sempre con potere: probabilmente in tanti cliccherebbero “want” ad un’auto extra lusso o una borsa di pelle firmata… Con il rischio che “want” e “like” coincidano: il nuovo tasto potrebbe in realtà esprimere un interesse non concreto, più “wish” che “want”.

2017-12-11T10:09:43+00:00luglio, 2012|Comunicazione e marketing|